Oltre 600 iniziative per i turisti: ecco il piano Enit per i prossimi 3 anni

L’Enit ha stilato il piano di sostegno economico 2019-2021, per un’Italia che punta all’autenticità e alla tradizione. Millennials, famiglie e golden age: ogni turista troverà centinaia di iniziative cui partecipare per i prossimi tre anni.

L’agenzia nazionale del turismo ha presentato la nuova strategia per il Belpaese che punta sulla crescita del settore del turismo in chiave sostenibile. Nessun segmento escluso, dal lusso, alla leisure, al benessere. Aumentano del 5% rispetto all’anno precedente gli eventi Enit programmati in tutto il mondo, superando il tetto dei 600. Da incontri legati alla cultura, allo sport, fiere e non solo.

«L’ENIT, la Casa del turismo prosegue nella sua mission di promozione del comparto turistico italiano. Con il nuovo piano triennale presentato oggi dal Presidente Giorgio Palmucci sarà in grado di indicare ed analizzare al meglio i mercati obiettivo, potendo di fatto supportare l’azione del settore privato e contribuire allo sviluppo delle destinazioni turistiche del nostro Paese – spiega il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio -. In questo modo sarà capace di coinvolgere i potenziali visitatori nella scoperta di un patrimonio straordinario che rende unico il nostro Paese e sarà in grado di ritrovare un ruolo consistente grazie alla valorizzazione di un patrimonio costituito non solo di cultura e natura, ma anche di eccellenze nei settori imprenditoriali che rappresentano il vanto del nostro Paese: Made in Italy, alberghi, agricoltura di qualità, solo per citarne qualcuno. Lavoreremo in sinergia per accrescere la stagionalità che insieme al turismo rappresentano un binomio inscindibile, per individuare le nuove esigenze dei visitatori, per valorizzare i territori italiani e rilanciarli in chiave sostenibile favorendo esperienze di viaggio innovative. Investire nel turismo sostenibile significa proporre in una veste nuova i luoghi, l’artigianalità, le memorie dell’Italia. Sarà indispensabile migliorare le infrastrutture per governare la crescita dei flussi turistici e puntare su un turismo di nicchia che abbia un target ben preciso. Bisognerà, in ultimo, rafforzare la presenza di Enit e le partnership con le eccellenze del Made in Italy consolidando i mercati avanzati e puntando a quelli emergenti il tutto in un’ottica di brand nazionale. Il turismo è un settore determinante per la crescita dell’economia italiana ed è destinato a rimanere uno dei driver per la ripresa dell’economia e dell’occupazione» conclude Centinaio.

Il presidente Enit Giorgio Palmucci sottolinea anche come si stia evolvendo l’approccio all’industria del turismo: «Ora ha finalmente l’attenzione che merita un settore che muove 428,8 milioni di presenze e 41,7 miliardi di euro di spesa dei turisti stranieri in Italia nel 2018. Finalmente si può parlare di programmazione reale e strutturata che non proceda a tentativi senza un coordinamento tra i vari livelli territoriali e gli stakeholder pubblici e privati, ma che sviluppi sinergia, qualità dell’offerta ed efficientamento della filiera turistica in rete.  Potenziando la filiera con metodo: incidendo ad esempio sulla stagionalità della domanda, sulla formazione, captando in tempo le richieste del mercato: responsabilità sociale ed ecologica per la valorizzazione delle biodiversità e delle tradizioni ma con un occhio al lusso, alla ricerca di destinazioni meno battute ma con un altissimo comfort».

Questo approccio pragmatico al mercato di riferimento porta a risultati positivi: l’Italia con  216,5 milioni di pernottamenti prenotati supera la Francia e cresce rispetto alla Spagna. In particolare aumentano le presenze straniere, che rappresentano il 50,5% del totale, e sale del 6,5% la spesa internazione in Italia. Tutti i dati sono riferiti all’anno 2018 in rapporto al precedente.

Entrando un po’ più nel dettaglio, è possibile osservare come gli elementi del piano redatto si basino in primis sulla sostenibilitò, in vista di un approccio green, ma anche su innovazione, tecnologia, accessibilità, stagionalità, crescita a valore, sinergia con gli enti locali e le iniziative correlate, valorizzazione del Made in Italy e posizionamento competitivo italiano nel contesto europeo e mondiale, sviluppo e implementazione di una rete di trasporti pubblici e privati.

Fondamentale nel Belpaese è il settore enogastronomico. L’Italia è rinomata ovunque per il buon clima, il comfort, ma anche per la cultura culinaria, che si rivela un elemento di forte attrattività verso i turisti. Le nuove esperienze di viaggio proposte mettono insieme attività sportive, culturali, enogastronomiche, active, relax il più personalizzate possibile sulla base delle esigenze dei viaggiatori.

Molti buoni propositi, molte azioni, trend positivi: i presupposti per crescere ulteriormente ci sono, non resta che iniziare ad attuarli.

2019-07-22T08:51:29+00:00
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