Il turismo è verde

Oggi il turismo, con il suo indotto, rappresenta il 10% del Pil globale e il suo valore è destinato a crescere. È quanto emerge dall’analisi di WTO, World Trade Organization.

Si legge nel documento che sostenibilità e innovazione rappresentano le migliori soluzioni per arginare i danni ambientali che possono derivare dall’overtourism. Né vanno sottovalutate le preferenze dei viaggiatori: per moda, necessità, sensibilità, stanno aumentando i turisti che cercano viaggi green.

L’Italia ha sviluppato diversi progetti sostenibili. Per soddisfare i viaggiatori ma anche i proprietari delle strutture. Dal piano Smart City – promosso a Matera – agli itinerari ecologici in Sicilia, Sardegna e Toscana. Fino ai percorsi eno-ecologici lombardi.

Un altro incentivo a fare di più e meglio è rappresentato dai riconoscimenti promossi dalle strutture e che premiano l’impegno per l’ambiente. Qualche esempio: Green Accomodation è una categoria del Green Travel Award. Ad aggiudicarsi il premio in Italia è stato il Capo Faro Spartivento a Chia (Cagliari).

Il faro è stato trasformato in una struttura di lusso, rimanendo fedele alle sue origini e in armonia con l’ambiente circostante. Il primo posto nella classifica estera è stato conquistato dal resort Serendib Villa&Spa sull’Isola di St. John: la struttura si alimenta attraverso i pannelli fotovoltaici e applica il principio della circolarità.

Ospitalità con gusto a km0 ha invece premiato la Fattoria San Martino a Montepulciano (Siena). La villa settecentesca è stata restaurata con materiali naturali, come la cera d’api. Offre prodotti provenienti dalla agricoltura bio-dinamica e servizi sostenibili per gli ospiti come le biciclette elettriche.

Sempre per il Green Travel Award, Girolibero/Zeppelin di Vicenza si è classificato come principale tour operator che propone viaggi a basso impatto. Nature Spa dell’Hotel Pfosl, vicino Bolzano, è una Bio Spa immersa in un paesaggio alpino, interamente ecologica. Ancora, la Norwegian Air si riconferma compagnia aerea con il più basso consumo di carburante sulle rotte transatlantiche e ha ricevuto la Menzione Speciale-Green Transportation.

Ma riportiamo il focus sull’offerta degli alberghi. Quali sono gli approcci che le strutture devono adottare per essere green? La prima risposta è che la sostenibilità è trasversale: è possibile ottenere spazi più salubri ed ecologici attraverso diverse accortezze.

Per quanto riguarda le camere, utilizzare legname da selvicoltura controllata per ristrutturazioni e lampadine al led per l’illuminazione garantiscono un soggiorno salutare. Anche l’uso di vernici ad acqua e il fissaggio del parquet con oli naturali rientrano nelle best practise. In bagno è utile sostituire i kit monodose con dispenser ricaricabili di prodotti certificati ecolabel.

La sensibilità passa, inoltre, attraverso i servizi offerti dall’hotel. Ci sono elementi che fanno la differenza:

  • fare attenzione al consumo di acqua
  • predisporre isole di raccolta differenziate in vari punti della struttura
  • limitare l’uso della plastica a favore di materiali biodegradabili
  • sostituire il numero elevato di depliant con monitor informativi

Altrettanto impotante il servizio di ristorazione offerto: proporre prodotti a km0 e alimenti di stagione fa aumentare il gradimento negli ospiti. Come prevedere menù vegetariani o vegani.

2019-02-19T20:52:19+00:00
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